Cellulite e ritenzione idrica vengono spesso confuse, ma non sono la stessa cosa. Comprendere le differenze è fondamentale per adottare strategie corrette e realistiche, evitando aspettative irrealistiche o soluzioni non adatte.
Cellulite e ritenzione idrica: due condizioni diverse
Cos’è la ritenzione idrica
La ritenzione idrica è legata a un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali dei tessuti. Si manifesta con gonfiore, senso di pesantezza e tensione, soprattutto a carico di gambe e caviglie. I sintomi tendono a variare durante la giornata e spesso migliorano con il movimento o il riposo notturno.
Cos’è la cellulite
La cellulite, nota anche come pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS), è una condizione strutturale del tessuto sottocutaneo. Coinvolge il microcircolo, il tessuto adiposo e quello connettivo e può comparire indipendentemente dal peso corporeo. A differenza della ritenzione idrica, è più stabile nel tempo.
Come riconoscerle
Segnali tipici della ritenzione idrica
- Gonfiore variabile nel corso della giornata
- Sensazione di pesantezza
- Miglioramento con il movimento
Segnali tipici della cellulite
- Aspetto irregolare della pelle (“a buccia d’arancia”)
- Presenza anche a riposo
- Minore variazione giornaliera
In molti casi, cellulite e ritenzione idrica coesistono, rendendo necessario un approccio integrato.
Come contrastarle: un approccio globale
-Alimentazione
Una dieta equilibrata, con adeguata idratazione e un consumo controllato di sodio, aiuta a supportare l’equilibrio dei liquidi corporei e il benessere del microcircolo.
-Attività fisica
Il movimento regolare stimola la circolazione e favorisce il drenaggio dei liquidi. Attività come camminata, nuoto e allenamenti a basso impatto sono spesso consigliate per la loro sostenibilità nel tempo.
-Compressione
All’interno di un approccio quotidiano, la compressione può rappresentare un supporto utile per favorire il comfort e la sensazione di leggerezza alle gambe. In base alle esigenze personali e allo stile di vita, è possibile scegliere soluzioni diverse: una compressione più strutturata, come quella di ACTIVE leggings, pensata per accompagnare il movimento, oppure una compressione più delicata ed equilibrata, come quella di FLOW leggings, indicata per un utilizzo prolungato nella quotidianità. La scelta del capo giusto contribuisce a rendere la compressione sostenibile e costante nel tempo.
Un aiuto anche dall’interno
Accanto alla cura esterna, è possibile affiancare una routine di supporto dall’interno. Il collagene è una proteina naturalmente presente nell’organismo, componente fondamentale di pelle, tessuti connettivi, ossa e cartilagini. Con il tempo, la produzione fisiologica di collagene tende a diminuire.
LIPOELASTIC Collagen è un integratore alimentare studiato per inserirsi nella quotidianità, formulato per supportare il benessere generale di pelle e tessuti, diventando parte di un approccio di cura attento e continuativo.
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Fonti
- Istituto Superiore di Sanità (ISS) – Edema e circolazione venosa
https://www.iss.it - Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare (SIAPAV)
https://siapav.it/
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